expo 2015
gennaio 16, 2015

La Scuola Nosco di Enogastronomia  di Ragusa Ibla  porterà ad Expo il format “Colloqui mediterranei in Cucina”. Sarà inserito tra le attività di fine maggio legate al territorio ragusano

La Scuola Nosco di Enogasatronomia Mediterranea è pronta a contribuire al Cluster Bio Medioterraneo di Expo   con il suo format di  cultura gastronomica mediterranea di tre ore  concepito per l’ esposizione universale dal titolo  “ Colloqui Mediterranei in Cucina”.

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Il progetto di massima, che  dovrebbe essere inserito  nel palinsensto del cluster  nella settimana   di fine maggio,  è stato presentato nei giorni scorsi all’ assessore regionale all’ Agricoltura ed al Commissario per il Cluster Dario Cartabellotta nel corso della visita all’ Antico Convento di Ibla, la  prestigiosa location del 500, perfettamente restaurata grazie ad  un progetto della Diocesi di Ragusa e della  fondazione Giovanni Battista ,  che  oggi ospita la scuola per chef. La Scuola Nosco, diretta dallo chef modicano Beppe Barone costituisce un’ eccellenza  sul territorio e si appresta a concludere il secondo corso di perfezionamento  universitario in alta cucina mediterranea  rivolto a 16 aspiranti chef siciliani che saranno adesso avviati alle attività di stage nelle strutture.

 “ Andremo ad Expo a parlare dell’ eccellenza della nostra scuola  ragusana,  già a regime da un anno e mezzo, che intende adesso internazionalizzarsi e guardare oltre Expo,   con proposte specifiche di master full immersion   rivolte agli chef di altri paesi del Mediterraneo   – ha spiegato lo chef Barone- ma anche per raccontare il nostro territorio attraverso un approccio sensoriale  e culturale.  I Colloqui Mediterranei di Nosco  alterneranno, nella settimana di fine maggio  dedicata alla provincia di Ragusa, cooking show curati dagli chef della scuola, con  il  racconto delle eccellenze alimentari che questo  prezioso territorio offre, dai legumi ed i grani antichi, alla lavorazione del cioccolato, dalle erbe aromatiche  ai formaggi DOP. Per il pubblico più giovane si è pensato al format Nosco Junior che grazie alla  presenza di un nutrizionista dello staff accanto ad uno chef-animatore, proporrà attività ludiche informative rivolte  ai bambini tra i 6 ed i 12 anni”.  Ma come ha spiegato il presidente della Fondazione San Giovanni Battista Tonino Solarino,  la Scuola e l’ Antico Convento si apprestano a completare, grazie ad un finanziamento del comune di Ragusa che è  già disponibile, l’ ambizioso progetto di restauro della struttura conventuale che si inserisce come un fiore all’ occhiello nell’ offerta del patrimonio Unesco siciliano.  A febbraio si dovrebbe definire  il restauro della struttura lignea che racchiude il prezioso polittico di Pietro Novelli che sarà posto nella chiesa del convento. L’ antica biblioteca invece ospiterà un’ area lettura e  degustazione dedicata ai prodotti della terra Iblea.

Articolo di  M. Laura Crescimanno

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  • Chi Siamo

    L’Antico Convento dei Cappuccini è la casa di tre diverse attività che tra loro si integrano e si completano: Nosco, la Scuola Mediterranea di Enogastronomia; Cenobio, il Ristorante didattico; l’Hotel Antico Convento.

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